Conoscete Flykube? E’ una start-up che organizza viaggi a sorpresa. La mia meta è stata Barcellona!


Vi spiego un attimo come funziona, così non vi fate prendere dalle ansie MA IO LO DEVO SAPERE PRIMA QUANDO PARTIRE AIUTO COSA METTO IN VALIGIA GLI SCARPONI DA NEVE O LA CAMICETTA DI LINO MA E’ IMPOSSIBILE, respirateeee.

Con FlyKube potete scegliere che “tipo” di sorpresa desiderate: se optare per un pacchetto super low cost da 99 euro a persona in cui si sceglie il mese della partenza (la data e la meta sono entrambi a sorpresa), oppure pacchetti con un prezzo leggermente maggiore in cui scegliete la data precisa di andata e ritorno, lasciando al caso solo la destinazione (che vi verrà comunque comunicata 3 giorni prima, quindi c’è tutto il tempo di fare la valigia).

E’ stato bello vivere l’attesa della partenza senza sapere nulla, sono stata un po’ cattivella e al mio amico e accompagnatore Alessio ho comunicato la meta solo all’aeroporto, la sua valigia era stata preparata da me con vestiti completamente improbabili!

Colgo l’occasione per dire ufficialmente addio alla Sony Alpha che ha deciso di abbandonarci non appena siamo arrivati in Spagna. Un minuto di silenzio e 2434 parolacce per la macchinetta. Per fortuna il caro IPhone XS Max ha salvato la situazione. Ok, cominciamo, cercherò di non dilungarmi troppo sulle notizie storiche di cui è pieno il web e di parlarvi delle cose che mi hanno colpito di più.

COSA FARE A BARCELLONA?

LA RAMBLA

Ci sono tanti artisti di strada che rendono vivo questo viale famosissimo ricco di negozi e turisti.
Percorrendolo tutto si arriverà fino al mare e troverete la statua di Cristoforo Colombo, questo infatti è il punto da cui è salpato per andare in India invece TOH LE AMERICHE.
Da tenere a mente onde evitare spiacevoli inconvenienti:

  • sulla Rambla ci sono facce poco raccomandabili che tentano di vendervi sostanze stupefacenti ogni due metri, attenzione: qui avvengono scippi di continuo, quindi prestate attenzione alle vostre cose e non girate con la testa per aria;
  • mangiare sulla Rambla è sconsigliato se volete assaggiare piatti tipici, tutto è super turistico e non ne vale la pena;

Cosa fare allora? Assolutamente un giro al grande Mercato de la Boqueria, in cui ci sono tantissimi stand in cui è possibile assaggiare di tutto, dal prosciutto, al pesce fino alla frutta. I frullati sono buonissimi e costano una cavolata, quindi sono perfetti per uno spuntino mentre si passeggia per la città, tutto il resto invece è parecchio caro. Ve lo dice una che ha speso 20 euro in cioccolato ed è rimasta pure delusa.

QUARTIERE GOTICO

Centro storico della città, affascinante e misterioso, soprattutto se avete letto i libri di Carlos Ruiz Zafón (che vi consiglio assolutamente). Al tramonto ci sono giochi di luci e ombre che rendono l’atmosfera un po’ inquietante, ma tranquilli perché con l’arrivare della sera è un luogo di ritrovo allegro e festoso.

Qui troviamo la famosa Cattedrale de la Santa Creu e Santa Eulalia che è la ciliegina sulla torta di questo quartiere, non sono entrata dentro, ma da fuori è davvero bellissima!

A pochi passi inoltre troverete un’opera d’arte che non potete perdere: il grande fotomosaico di Joan Fontcuberta “El mundo nace en cada beso” (“il mondo nasce in un bacio”), un murale composto da tantissime immagini che visto da lontano danno vita, per l’appunto, a un bacio.

CASA BATLLO’

Casa Batlló fu commissionata a Gaudì per ristrutturare la casa di Josep Batlló i Casanovas, un imprenditore tessile. Il colore che prevale è sicuramente il blu e le forme sono morbide e sinuose, la facciata esterna è davvero sensazionale ed è impossibile non notarla.

Altra caratteristica principale sono i giapponesi che fanno le foto e… ah mi state dicendo che non fanno parte della struttura? Sono solo turisti? Ma guardate non lo so ne ho visto uno immobile nello stesso punto con la macchinetta per 30 minuti almeno. Sicuri? Ok niente allora, i giapponesi non ce li ha messi Gaudì, scusate, errore mio.

Ok dai scherzo, diciamo che fuori c’è sempre una calca di gente e la fila per entrare, vi consiglio di acquistare il biglietto online, che ha un costo leggermente inferiore, anche perché il prezzo è abbastanza altino: quello di base è di 28 euro e SCUSATE SE LO DICO, NON AMMAZZATEMI, ma mi sarei aspettata di vedere qualcosina di più all’interno.

Viene fornita una guida multimediale interattiva, le stanze accessibili sono pochissime perché molte sono private, non è possibile fare la “foto/ricordo d’epoca” (in quel caso bisogna pagare l’ingresso platinum di 35 euro, se acquistato online) e anche per la sala modernista bisogna pagare la quota più elevata.

Di notte all’esterno è ancora più sensazionale, i giochi di luce mi hanno lasciato senza parole!

Che vi devo dire, è bellissima, davvero meravigliosa, forse talmente tanto che mi è dispiaciuto vedere così poco, avrei voluto avere la possibilità di visitare altre stanze. Spero di non venire fraintesa, ma trovo che 28 euro siano troppi rapportati alla visita, solo questo. Opinione personale e strettamente soggettiva (devo specificare che poi mi arriva il tizio che non capisce bene e s’incaz*a manco fosse il nipote di Gaudì in persona).

Se volete visitare tutte le opere più importanti di Barcellona vi consiglio di acquistare un biglietto online al costo di 139 euro (vi lascio il link QUI), io non l’ho comprato come una fessa (sono stata qui in gita alle superiori e molti posti li avevo già visti, ho deciso cosa fare sul momento in base al tempo a disposizione), ma mi è stato consigliato da alcune followers, quindi vi giro a mia volta il consiglio.

CASA MILA’ – PEDRERA

Altra famosissima opera di Gaudì. Questa non l’ho visitata all’interno, da fuori è parecchio carina, ma quando ho chiesto qualche consiglio online mi hanno consigliato di visitare Casa Battlò.

Anche Casa Milà ha un costo d’ingresso molto elevato (sui 25-26 euro se non ricordo male) e ho preferito visitare altro per questa volta, sono sicura che avrò modo di tornare presto a Barcellona, mi sembrava giusto lasciarmi qualcosa per il futuro! 🙂

M’incuriosisce molto lo spettacolo serale, il prezzo del biglietto sale di una decina di euro. E’ possibile fare un tour anche all’alba, indovinate un po’? Costa ancora di più, chiaramente, per il mutuo posso rivolgermi alla banca di fronte?
Una cosa l’abbiamo capita: visitare le opere e le attrazioni a Barcellona non è sicuramente economico, anzi!

CASA VICENS

Quest’opera di Gaudi mi è piaciuta moltissimo, è la prima tra le opere famose dell’artista, la prima casa che ha completato e che da poco è aperta al pubblico.
Il prezzo online per il biglietto è di 12 euro e secondo me li vale tutti.

PARK GUELL

Assolutamente da visitare questo parco urbano realizzato da Gaudì che offre una vista bellissima sulla città, ecco perché consiglio di andarci al tramonto.

Natura e architettura si sposano e danno vita a un’opera meravigliosa, ricca di colori e viste mozzafiato.

Il prezzo del biglietto questa volta non è alto, abbiamo pagato solo 8 euro.

PALAU DE LA MUSICA CATALANA

A pochi minuti a piedi da quartiere gotico c’è il Palau de la Musica Catalana, conosciuto anche come “giardino della musica“, è affascinante già dall’esterno, davvero, è spettacolare. Avete visto il cartone animato Anastasia? Ecco, io entrando mi sono sentita come se stessi vivendo un attimo quella magia.

Al suo interno è maestoso, elegante, decorato. E’ aperto ai turisti tutto l’anno.

Io volevo fare le foto senza turisti quindi ho preferito evitare il tour guidato e andare alle 9:15 di mattina durante l’orario di visita libera.
Al primo piano c’è una porta finestra da cui è possibile accedere ad un colonnato colorato e suuuuper fotogenico, mi raccomando eh, FOTO!

LA SAGRADA FAMILIA

Simbolo di Barcellona, imponente e incompleta questa opera di Gaudì che lascia senza fiato. Obbligatorio fare la foto nel parco di fronte alla Sagrada oppure all’aeroporto non vi fanno tornare a casa, c’è il controllo di Passaporto + foto qui, mi raccomando!

L’ho visitata all’interno ai tempi della scuola e ricordo che mi aveva lasciato senza parole, una diciottenne incantata dalla bellezza della Facciata della Passione e dalla Facciata della Nascita. Vi consiglio assolutamente di entrare!

BARCELONETA

Si va in spiaggia! Nonostante la mia vacanza sia avvenuta a dicembre è stato un piacere trascorrere un pomeriggio al sole qui, ci sono tantissimi locali, soprattutto per la sera!

ARC DE TRIOMF

L’Arco di Trionfo di Barcellona è alto 30 metri e mi è piaciuto.

Lungo in viale abbiamo incontrato tanti artisti di strada ed è stato piacevole passeggiare e rilassarsi un po’ qui.

Volete ammirare Barcellona dall’alto e fare una “gita diversa” dal solito?
Vi consiglio di dare un’occhiata a Tourisimo, è possibile organizzare un tour con le macchinine elettriche e arrivare in posti della città difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. Oltre a essere molto divertente quindi, dà la possibilità di scoprire un lato diverso del posto (e la guida è stata super simpatica).

Dove dormire? Noi siamo stati al Hotel NH Collection Barcelona Gran Hotel Calderón, a 10 minuti a piedi da La Rambla, molto bello, c’è la piscina nel rooftop, il solarium, la palestra e uno sky bar in cui rilassarsi al tramonto o prima di andare a dormire sorseggiando un buon cocktail.

Cosa mangiare? Sicuramente non potete tornare a casa senza aver mangiato la Paella, purtroppo quella che ho preso io non è stata niente di speciale, mi è rimasta pesante e mi ha fatto passare la voglia di mangiarne ancora, mi hanno detto che nel Marcato de la Boqueria la fanno buonissima, ma non ho avuto modo di assaggiarla.

Consiglio di fare un aperitivo/cena con Sangria e Pinchos (noi siamo stati da “Pincho J”, ve lo consiglio, tantissima scelta e prezzi ottimi), ossia dei pezzi di pane farciti con qualsiasi cosa, di solito sono disposti sul bancone e sono bellissimi da vedere, oltre che buoni!

Assaggiare il prosciutto è d’obbligo, in particolare il Pata Negra, è caro, ma veramente spettacolare!

Voglia di dolce? Siamo nella patria della crema catalana, famosa in tutto il mondo, quindi chiudete in bellezza così. Se non fa per voi ci sono i Churros, da inzuppare nella cioccolata calda o buonissimi anche da mangiare così, al volo per strada.

Sono un’appassionata di brunch quando sono in viaggio, vi consiglio un localino che ho trovato per caso e dove ho mangiato dell’ottimo salmone: Manglar!

Il personale è stato super simpatico e ci hanno fatto assaggiare del panettone fatto da loro, da bravi italiani ci siamo trasformati un attimo in Alessandro Borghese e… VOTO DIESCI!

Se siete amanti dei dolci belli e cicciottosi, quelli super fotogenici che piacciono a noi per intenderci, vi consiglio di fare un salto da EatMyTrip, io ho preso un waffle ripieno di banana e mele (se non ricordo male) e ricoperto di zucchero filato. Pazzescooo!

Penso di aver parlato abbastanza. Spero che questa mini-guida sia abbastanza utile e vi saluto, prima però devo assolutamente ringraziare Flykube per la bellissima esperienza!

Ciaooooo.

Con Affetto,
Giorgia.

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