Una classifica dei telefilm più belli di sempre (secondo me) che mi sento di consigliare a tutti!
Ve li racconto un po’, a modo mio:

1) Game Of Thrones

La serie delle serie tv, regina indiscussa, che devo assolutamente mettere al primo posto.
Casate, complotti, draghi, nani, donne nude, gole tagliate. Fantasy medievale di altissimo livello!
Bello, bello bello!
In poche parole tutti si fanno la guerra, cercano di ammazzarsi e si contendono il Trono di Spade dei Sette Regni (che a mio parere è abbastanza bruttino).
Attenzione a non affezionarvi troppo ai personaggi perché ogni tre puntate decidono di farne fuori uno, così, per lasciarvi sempre con il fiato sospeso e insegnarvi che niente è per sempre.
Non è presente su Netflix, non fate i pigri e se non avete Sky andate a guardarla in streaming, se prenderete qualche virus ne sarà comunque valsa la pena!

2) How to get away with a murderer

Che in italiano abbiamo deciso di tradurre con “Le regole del delitto perfetto”.
Studenti di legge super secchioni che vengono presi dalla Professoressa di penale tutta carismatica, intelligente, figa (quando si strucca è un colpo al cuore, MA CHE NELLA VITA PRECEDENTE ERA UN MAKE-UP ARTIST QUESTA?) per assisterla nei casi e casualmente si ritrovano immischiati in omicidi, complotti, rischiano di morire ogni quattro puntate, ecc..
Se tipo avessero scelto di intraprendere una carriera nel cartello della droga avrebbero rischiato meno nella vita.
Ma molto, molto bella!

3) Revenge

Io innamorata fin dalla prima puntata di Emily Torne.
La protagonista è in cerca di vendetta contro la famiglia più ricca degli Hamptons, che casualmente ha un figlio super figo e che lei decide di sedurre. Sboccia l’amore, più o meno.
La vendetta è una cosetta semplice, organizzata in 7, 8 anni dove lei ha preso lezioni di sopravvivenza e saprebbe ammazzare un coccodrillo a mani nude con una pinzetta per le sopracciglia come unica arma.
Festicciole sugli yacht, cenette a casa con abiti da serate di gala, morti nella casetta in piscina arrotolati nel tappeto e buttati via, cose così.
La mamma del figo è chiaramente una suocera stronzissima, quindi parte la lotta con la nuora a colpi di borsette di Dior.
Troppo complicato da descrivere senza spoilerarvi nulla, dovete guardarla.

4) Gomorra

“Mo ce ripigliamm’ tutt’ chell che è ‘o nuost”.
Ho iniziato a guardare questa serie perché tutti ne parlavano e io non avevo mai nulla da dire in merito, me ne sono innamorata subito.
C’è Gennybello che è il classico figlio di papà con il fisico da sollevatore di forchette che “voglio la moto” e arriva la moto, “voglio la Mercedes”e arriva la Mercedes, poi lo mandano in Honduras e quando torna è una persona nuova. Vogliono far passare la cosa tipo: “torna muscolosissimo” e invece niente, uguale a prima ma con la magliettina più aderente, taglio di capelli che fa capire subito chi comanda e sguardo da sex simbol.
Poi c’è Ciro, l’amichetto che dovrebbe iniziarlo alla carriera da Gangster, Conte che mangia le fritture, Pietro Savastano che recita da Dio, Donna Imma e tanti altri personaggi che conquisteranno i vostri cuori e vi faranno venir voglia di iniziare a parlare in napoletano senza apparente motivo.

5) Grey’s Anatomy

Chi non conosce questa serie?
Medici che tra un’operazione e l’altra si accoppiano nelle stanze dell’ospedale perché non hanno una vita fuori da lì, fanno figli, litigano per i casi, trattano gli specializzandi come se fossero cibo andato a male.
Meredith è un medico ordinario, nulla di speciale, antipatica e problematica, costantemente con il muso lungo, sposa il medico figo, ma è tutto un “non lo so, ok dai stiamo insieme, aspetta no, guardiamo un po’, ci ho ripensato, vattene via, vieni qui” che tu pensi: “ma questa è scema o ci fa?”. Poi è la sfiga in persona, tipo che quando passa tutti a toccarsi dove non ci batte il sole.
Muore mezza famiglia, le sparano, va su un aereo e questo cade, una tragedia dietro l’altra.
Dal nulla Meredith diventa il dottore più intelligente e rivoluzionario della storia della medicina, non si capisce bene questa evoluzione sia avvenuta, ma un genio proprio!
Se non si fosse capito lei non è la mia preferita, per tutto il resto mi piace tantissimo, ogni 3-4 puntate piango un po’ e mi innamoro di qualche nuovo medico arrivato.

6) Gossip Girl

Se vi piace la moda e sognate New York, questa serie è da vedere!
Se così non fosse, andate oltre!

Serena è la migliore amica di Blair una puntata sì e l’altra si fanno la guerra sulla scalinata della scuola.
“Mamma mi dai 10.000 dollari per una borsa?”
“Ma amoreeee, come 10.000 dollari per la borsa? Ma non la prendi una sciarpina da abbinarci? Che figure vuoi farmi fare? Eccone 15.000 e spendili tutti mi raccomando!”.
C’è Chuck Bass che a 16 anni vive tra alcool e prostitute e l’amico Nate che è il sogno di ogni genitore, bello e bravo, se non fosse che il giorno del Ringraziamento decide di tradire Blair con Serena e allora lei presa dal rimorso scappa via.
Però anche qui non mancano mai complotti e colpi di scena.
In tutto ciò questa fantomatica “Gossip Girl” sa tutto di tutti e manda messaggi anonimi che i cyber bulli di adesso, di cui tanto si discute, possono accompagnare solo, pivelli!
Diciamo che l’ho seguita con passione quando ero piccolina ed è una serie che porterò sempre nel cuore.

7) Breaking bad

Questa serie parla di un professore che mi mette una tristezza addosso infinita.
Gli alunni non lo stimano, ha un figlio con una paralisi celebrale, deve svolgere un secondo lavoro all’autolavaggio per andare avanti e per concludere il quadretto allegro scopre di essere gravemente malato: un cancro ai polmoni.
Decide a questo punto di rivoluzionare la vita che gli resta e di iniziare a far fruttare la sua laurea in chimica: inizia a produrre metanfetamina.
Come socio in affari sceglie un ex studente, un po’ spaccia e quello che non spaccia se lo fuma lui e fa un casino dietro l’altro.
Molto carina!

8) Suits

Ancora avvocati e ancora New York, ma qui il super figo è Harvey Specter che è egocentrico, arrogante e presuntuoso, ma ha anche dei difetti.
Mike Ross è invece un ragazzo brillante, ma che nella vita non ha mai combinato nulla, fino a quando si “scontra” con Specter e diventano una cosa sola.
Vinceranno ogni caso, Mike in qualche mese diventerà l’avvocato più bravo della storia, se non fosse che non è avvocato, quindi non vi dico che ansia!
Ho divorato questa serie e mi sono divertita molto ad ogni puntata.

9) Pretty Little Liars

Trash puro.
Quattro ragazze che non si sa come si ritrovano immischiate nell’omicidio di un’amica, loro in realtà non c’entrano nulla, ma si lasciano ricattare da A.
Chi è A? Non si sa, arriverete a pensare di tutto, sospettando anche di vostra nonna.
Molto belle le prime stagioni, dopo un po’ diventa surreale.
Spencer si limona ogni ragazzo che la sorella porta a casa e sta per sposare, chiaramente nella stanza vicino a quella della sorella e con la porta aperta, poi fa la vittima perchè “ma io non volevooo” e la sorella è la stronza, certo, Aria si veste come uno spaventapasseri e va a letto con il suo professore, lui cerca di respingerla, ma lei farà di tutto per tenere il prof attaccato alla sua minigonna inguinale scozzese oscena fino a quando tenteranno di procreare durante un funerale, Hanna ha la mamma che è la classica Milf e va a letto con al gente in cambio di favori, Emily è omosessuale ed è la sfiga fatta persona (un po’ come Meredith), ogni fidanzata rischia la vita e qualcuna muore.
L’amica morta è Alison, una stronza atomica che a 16 anni ha avuto una sfilza di avventure, ragazzi, storie con trentenni, avventure lesbo e altre cose così, una tipetta tranquilla.
Ogni stratagemma cretino che tenteranno di inventare per incastrare A risulterà ritorcersi loro contro, ma non contente andranno avanti invano per proteggere i loro segreti.
Trash vero credetemi, altro che Grande Fratello. Io al posto loro alla prima puntata sarei corsa dai Carabinieri a denunciare tutto, ma loro no, loro rischiano di morire ma non dicono nulla a nessuno ed è tutto molto bello.
Ogni puntata di conclude con A, persona incappucciata, che senza apparente motivo pettina bamboline, brucia fogli di carta, sente canzoncine degli anni ’20.
Fine.
Potrei stare ore qui a parlarne. Sfioriamo la follia, ma sono sicura che vi piacerà.

10) Prison Break

Il protagonista, Michael, è moooolto intelligente e palesemente bono, una persona di tutto rispetto.
Il fratello, però, viene incastrato in un omicidio da persone potenti, messo in prigione e condannato a morte. Michael allora si fa tatuare su tutto il corpo una mappa stranissima per fuggire dal carcere, inscena una rapina e si fa sbattere in galera con il fratello.
La fuga sembra sempre più difficile, non sa più che inventarsi questo poveretto e promette ad altri detenuti la libertà in cambio di un lenzuolo, una penna e cose così.
Ho amato la prima stagione, le altre un po’ meno.

Potrei consigliarvene altre venti:

– Tredici: ragazza problematica che si suicida e lascia cassette a chiunque.
Tu hai mandato in giro foto di me oscene, cassetta. Tu mi hai pestato un piede, cassetta. Tu mi hai guardato male, cassetta. Tu sei andato via quando ti ho urlato in faccia di andare via, cassetta. Un’ansia ragà, ma che davvero?

– The Vampire Diaries: Elena è bellissima ma è abbastanza sfigata nella vita, inoltre ha una doppelganger cattivissima. Si innamora di Stefan, che è un vampiro buono e carino, ma qualche volta gli parte la follia, spegne le emozioni e inizia a sgozzare brutalmente tutti e a lasciare morti lungo il suo cammino come Pollicino con le briciole del pane. Stefan ha un fratello, un po’ cattivo, un po’ bono, un po’ sexy, un po’ con gli occhi azzurri (non mi piace per niente eh) di nome Damon, ma poi cattivo non è ed Elena ci ripensa, molla Stafan che la prende bene e non li ammazza, inspiegabilmente. Il mondo farà di tutto per non farli stare insieme. Chiaramente ci sono streghe e licantropi, tutti concentrati nella loro cerchia di amici;

– Once Upon a Time: un fantasy in cui le favole che ci hanno tenuto compagnia da piccoli vengono trasportate magicamente con una maledizione ai giorni nostri. Biancaneve fa la Maestra, il Principe Azzurro sta con un’altra, la Regina Cattiva è il sindaco.
A un certo punto il protagonista da ragazzino di 12 anni diviene un trentenne e inizia a vivere la sua avventura.

Spero di esservi stata d’aiuto! Buona visione a tutti.

Con Affetto,
Giorgia.

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